Autunno da sfogliare e da ascoltare 2026 • Programma completo e depliant

8 Ottobre 2026

Dal 22 ottobre al 27 novembre

Clicca qui per scaricare il Depliant della Rassegna AUTUNNO da Ascoltare e Sfogliare 2026

 

Ed ecco tutti gli appuntamenti:

 

Giovedì 22 ottobre, ore 20.30  

In collaborazione con la Società filarmonica Giuseppe Verdi

Concerto

IL GIRO PIU’ LUNGO

Quintetto femminile della Società Filarmonica Giuseppe Verdi

La Vie en Rose

Rita Gargiulo, flauto – Monica Brez, oboe

Chiara Gargiulo, clarinetto – Letizia Volpato, corno

Fulvia Antoniali, maestra concertatrice e fagotto

Autore e voce narrante

Fabio Morsut

Con questo concerto di apertura vi invitiamo a lasciarvi trasportare e accompagnare dalla magia delle parole e delle note della musica. Sarà un viaggio, …anzi un giro…poi capirete perché, emozionante raccontato dall’autore Fabio Morsut e dagli interventi musicali del Quintetto La Vie en Rose della Società Filarmonica Giuseppe Verdi di Ronchi dei Legionari.

 

 

Venerdì 23 ottobre, ore 18.00

 In collaborazione con l’Associazione Culturale Bisiaca

presentazione del libro 

A lì de Franchi. Dieci anni di recite al giardino estivo Excelsior

di Pier Maria Miniussi

Dialoga con l’autore Gian Paolo Cuscunà

 Fra il 1960 e il 1970 l’anno scolastico si concludeva con la “Festa della Scuola” lo spettacolo che gli scolari delle scuole elementari mettevano in scena al Giardino estivo Excelsior. Erano vere e proprie commedie musicali proposte in un vero teatro all’aperto, con tanto di fondali, sipario, quinte, camerini e un’orchestra che suonava dal vivo. Per i giovanissimi attori quelle recite rappresentano un ricordo indelebile; il libro raccoglie le loro memorie ed insieme immagini e frammenti di copioni di un’esperienza e di un modo di vivere la scuola oggi irripetibili.

 

 

INCONTRI TRA SCIENZA E LETTERATURA

 Lunedì 2 novembre, ore 18.00

 Conferenza

Odissea ed Eneide, percorsi simili di eroi diseguali

Relatore Massimo Palmieri

A cura del Laboratorio Teatrale La Barraca 

Il parallelismo tra l’Odissea di Omero e l’Eneide di Virgilio rappresenta uno dei nodi cruciali della letteratura classica: entrambi i poemi raccontano un viaggio per mare travagliato, ricco di pericoli e ostacoli divini, ma i loro protagonisti, Odisseo (Ulisse) ed Enea, sono eroi profondamente diseguali per motivazioni, psicologia e destino storico. Mentre il viaggio di Ulisse è un ritorno (nostos) verso il passato, quello di Enea è una proiezione verso il futuro e la fondazione di una nuova civiltà.

 

 

Giovedì 5 novembre, ore 20.30  

Concerto – Palco ai giovani talenti

Tra Canto e Virtuosismo

Rossella Sandrin – flautista

Matteo Di Bella – pianoforte

 Un percorso musicale tra Romanticismo e Novecento con pagine di Gaubert, Reinecke, Enescu, Honegger, Widor e Donizetti. Protagonista la giovane flautista Rossella Sandrin, promessa del panorama musicale e ancora in formazione, affiancata dal pianista Matteo Di Bella, musicista professionista di consolidata esperienza, in un dialogo artistico ricco di eleganza, sensibilità e virtuosismo.

 

 

Venerdì 6 novembre, ore 18.00

Incontro con l’autore

I viaggi di Emilio Rigatti e il suo ultimo libro “A Kabul per una luce accesa”

Dialoga con l’autore Cinzia Benussi

 Insegnante in pensione e scrittore, ma soprattutto cicloviaggiatore. Rigatti e la bicicletta rappresentano un binomio assoluto, imprescindibile. La sua visione del mondo a pedali gli ha fatto scrivere diversi libri e collaborare a diverse guide e progetti editoriali. Durante l’incontro, oltre al racconto dei suoi viaggi verrà presentato Il suo ultimo libro A Kabul per una luce accesa

 

 

INCONTRI TRA SCIENZA E LETTERATURA

 Lunedì 9 novembre, ore 18.00

 Conferenza

Amando Pisani

La scienza può tornare indietro?

La storia ci insegna che la scienza può effettivamente “tornare indietro”. Analizzeremo, insieme all’astrofisico prof. Armando Pisani su come la conoscenza antica sia andata in gran parte perduta e alcuni elementi siano successivamente in parte sopravvissuti per poi riaffiorare faticosamente in Europa. Il viaggio culmina con Isaac Newton, i cui Principia non sono una scoperta isolata, ma la sintesi di un percorso iniziato millenni prima, di cui lo stesso Newton riconosceva il debito verso gli antichi. In conclusione, ci interrogheremo sul nostro presente: in un’era dominata dai Big Data e dall’Intelligenza Artificiale, corriamo il rischio di rendere nuovamente obsoleto il metodo scientifico?

 

 

Giovedì 12 novembre, ore 20.30  

Lettura scenica

Hotel Tito

di Ivana Bodrožič

Aida Talliente – lettura

Giorgio Pacorig –  fender Rhodes, Korg  Ms 20

La storia ci riporta al 1991, quando in Jugoslavia iniziò la più tremenda guerra civile dopo il secondo conflitto mondiale in Europa. Siamo a Vukovar al tempo dell’assedio serbo, migliaia sono le persone uccise. Ivana è una bambina di 9 anni, durante l’estate di quell’anno, poco dopo l’inizio del conflitto, i genitori decidono di mandare lei e suo fratello in vacanza al mare. Non vogliono che sappiano della gravità degli eventi. Alla fine dell’estate la madre li raggiunge e la loro casa diventa un esilio, non potendo più ritornare a casa perché la città è stata rasa al suolo. Si ritrovano ad alloggiare all’Hotel Zagorje a Kumrovec, città di Tito. Quel luogo diventa il rifugio per centinaia di sfollati…

 

 

Venerdì 13 novembre, ore 18.00

presentazione del libro

IL TEMPO DELLE VIOLE

Elena Commessatti

Dialoga con l’autrice Remo Andrea Politeo

Tre ragazze. Un fiume. Un legame che cambierà il loro destino. Insieme comprenderanno che le donne assomigliano alle viole: delicate ma non fragili, capaci di resistere all’inverno e di fiorire dove nessuno avrebbe creduto possibile. Il tempo delle viole è un romanzo corale e potente che racconta la crescita di tre protagoniste indimenticabili tra amore, arte, lavoro e sorellanza. Un affresco storico e poetico, attraversato dalla forza della natura, dalla luce della conoscenza e dalla voce delle donne che, unite, cambiano il mondo.

 

 

INCONTRI TRA SCIENZA E LETTERATURA

 Lunedì 16 novembre, ore 18.00

 In collaborazione con l’Associazione Amici delle Erbe Aps

Conferenza

Frutti antichi, sapori ritrovati: biodiversità e frutticoltura del passato

Elisa Tomat

Nedi Tonzar

Con Elisa Tomat, esperta in garden designer e Nedi Tonzar, naturalista analizzeremo il recupero dei frutti antichi e la riscoperta della biodiversità frutticola e di come queste specialità rappresentino un vero e proprio viaggio nel tempo. Prima dell’avvento della frutticoltura industriale, caratterizzata dall’omologazione varietale e dalla standardizzazione per la grande distribuzione, le campagne italiane ospitavano una straordinaria ricchezza di questi prodotti. Questo patrimonio genetico sta tornando alla luce grazie ai vari progetti di archeologia arborea.

 

 

Giovedì 19 novembre, ore 20.30

Concerto per voce e pianoforte

Contaminazioni d’amore senza confini                                                                                        

Un viaggio musicale dal jazz alla lirica

Tania Petroni – voce

Giulio Scaramella – pianoforte

Contaminazioni d’amore senza confini è un concerto che attraversa generi e stili per raccontare le mille sfumature del sentimento più universale: l’amore.

Il concerto propone un repertorio raffinato ed eterogeneo, che spazia dai grandi standard della tradizione jazzistica internazionale alle pagine più amate del bel canto italiano, in un percorso che rivela quanto queste due anime musicali sappiano dialogare e completarsi.

Protagonisti della serata sono due artisti di pluriennale esperienza concertistica, entrambi diplomati presso prestigiosi conservatori e da anni presenti sui palcoscenici dei più importanti festival e rassegne musicali nazionali e internazionali. La loro intesa artistica dà vita a un programma capace di emozionare un pubblico eterogeneo, alternando l’intensità drammatica dell’opera italiana alla libertà espressiva e all’eleganza armonica del jazz.

 

 

Venerdì 20 novembre, ore 18.00

presentazione del libro

SENZA PATRIA

di Gabriele Polo

Dialoga con l’autore Luca Perrino

 Francesco e Luigi sono due fratelli nati a cavallo tra Ottocento e Novecento, con famiglia contadina e destino da operai nel cantiere navale di Monfalcone. Divisi per differenze caratteriali e di età, uniti per la comunanza di lotta in fabbrica e per la resistenza al fascismo. In modi diversi vivono la Prima guerra mondiale con le truppe dell’esercito dell’impero austro-ungarico e la resistenza con le brigate partigiane italiane e jugoslave. Sessant’anni di storia all’incrocio tra Est e Ovest, tra lingue e costumi diversi, tra gli antichi usi comunitari e la modernità che li trasforma in lotta di classe.

 

 

Lunedì 23 novembre, ore 20.30  

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Nell’ambito del progetto Perché siam donne e in collaborazione con Il Centro Antiviolenza “Da donna a DONNA” Odv e A.S.I. Auser di Ronchi dei Legionari

Concerto

DONNE SOPRA IL RIGO

Corale Donna canta DONNA

Dirige Silvia Pierotti

Nel corso dei secoli numerose compositrici e cantautrici hanno prodotto opere di grande valore artistico, spesso però poco eseguite o conosciute dal grande pubblico. Non solo, spesso sono state discriminate favorendo opere dei loro colleghi uomini o addirittura veniva loro impedito di suonare e cantare in pubblico. È quello che succede ancora oggi, in alcune parti del mondo…L’evento presenterà un percorso musicale dedicato a compositrici di diverse epoche, a partire dal primo canto conosciuto della poetessa sumera Enheduanna, e a diversi generi musicali, creando un dialogo tra musica colta e canzone d’autore contemporanea seguendo un percorso nel tempo e nella complessità della Musica.

Il coro Donna canta DONNA nasce nel 2018 come laboratorio di canto all’interno delle attività del Centro Antiviolenza “Da donna a DONNA” Odv. Un gruppo di donne eterogeno per età, provenienze e professione, condivide l’impegno in favore della pace e della libertà, del rispetto e della parità di diritti e di opportunità tra i sessi, e per l’eliminazione della violenza contro le donne.  Sotto la direzione della maestra Silvia Pierotti canta canzoni di tutto il mondo scritte, musicate o interpretate da donne.

 

 

Martedì 24 novembre, ore 18.00

 Presentazione libro

Nell’ambito del progetto Orientarsi in versi e Perché siam donne

Abbi cura: poesia contro ogni violenza

Cristina Vascon

Dialoga con l’autrice Giovanni Fierro

 “Abbi cura. È l’imperativo più bello. Avere cura di noi stessi in primis, ma anche avere cura dell’altro, di chi si ama. Un invito gentile, affettuoso e pieno di premura. Un inno alla tenerezza, alla presenza, un messaggio d’amore universale. L’opera d’arte di Cristina Vascon è un veicolo importante di educazione, l’artista il messaggero. Passi liberi da ogni obbligo stilistico – narrative semplici, spontanee – con il desiderio di raccontare e di comunicare momenti particolari, stati d’animo, incontri veramente vissuti, con sé e con altri da sé”. (dalla Prefazione di Martina Semenzato). “Mi auguro che queste poesie possano diventare un piccolo seme di cambiamento, un invito a coltivare la cura e il rispetto nelle relazioni, nei gesti e nelle parole. Perché solo imparando ad avere cura degli altri possiamo dare vita ad una nuova società capace di accogliere, di amare e di restituire bellezza.” (dalla Nota di lettura di Chiara Arnoldo)

 

 

Giovedì 26 novembre, ore 20.30

Concerto

NESSUNA TERRA È LONTANA
Storie di confini, lavoro e libertà

Gruppo Görzæ

Gabriella Gabrielli, voce – Maurizio Veraldi, organetto

Pierluigi Bumbaca, basso elettrico – Roberto Nonini, clarinetto – Diego Todesco, chitarra

Ci sono confini tracciati sulle carte e confini costruiti tra gli uomini. Oltre il confine attraversa lingue, popoli e memorie, incontrando lungo il cammino le voci del lavoro, degli ultimi, dei disertori, dei ribelli e di chi ha immaginato un mondo senza oppressione. Il gruppo trae ispirazione dalla cultura mitteleuropea dell’area goriziana, ripercorrendo la storia musicale di queste terre con canti italiani, friulani, sloveni, istriani e balcanici, che rappresentano l’unicità di questa zona di confine. Canzoni tradizionali e brani d’autore accompagneranno il pubblico in un viaggio sonoro lungo una frontiera ricca di lingue e culture.

 

 

Venerdì 27 novembre, ore 18.00

ACCENSIONE DELL’ALBERO DI NATALE

Il momento che accende il Natale sarà arricchito dalla presenza della Banda giovanile Ottava nota della Società Filarmonica Giuseppe Verdi, diretta dalla maestra Fulvia Antoniali, dalla cantante Marta Donnini e da tante sorprese

 

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