


La biblioteca comunale “Sandro Pertini” di Ronchi dei Legionari compie nel 2021, 30 anni di attività.
Oltre a essere luogo dei libri con più di 98.000 volumi, è anche un centro culturale poiché è luogo delle rassegne culturali di Ronchi dei Legionari, con eventi per ogni stagione.
Tra gli altri, organizza laboratori di lettura per bambini sia in lingua italiana che slovena. È il punto di riferimento culturale per tutti i cittadini del territorio di Ronchi dei Legionari.




La biblioteca comunale “Sandro Pertini” di Ronchi dei Legionari è stata inaugurata il 26 gennaio 1991 in Androna Plamada n. 1, in un edificio risalente alla fine del ‘700, di fianco alla sede del Municipio.
Possiede un patrimonio bibliografico e documentario di oltre 98.000 volumi, collocati su tre piani, suddiviso in sezioni e collocato completamente a “scaffale aperto”, in modo tale che gli utenti vi possano accedere direttamente e autonomamente.
Il servizio è aperto a tutta la popolazione; il tesseramento e i prestiti sono completamente gratuiti.
Il prestito del materiale librario è consentito per un massimo di trenta giorni, eventualmente prorogabili, mentre il prestito dei materiali multimediali è consentito per 10 giorni. Le proroghe sono consentite nel caso le risorse non siano state prenotate da altri utenti
Il catalogo completo della biblioteca, e di tutte le biblioteche aderenti al sistema bibliotecario provinciale, è consultabile tramite OPAC (Online Public Access Catalog). Tramite una password che può essere richiesta al personale della biblioteca, sullo stesso sito è possibile anche effettuare le prenotazioni dei documenti di interesse e controllare l’iter dei propri prestiti.
Oltre al prestito interbibliotecario a livello di sistema, la biblioteca “Sandro Pertini” garantisce anche il prestito interbibliotecario nazionale, per il tramite del Consorzio Culturale del Monfalconese.
Tra le sezioni della biblioteca meritano di essere menzionate:
– la sezione slovena, che con i suoi 5.000 volumi, è a disposizione della minoranza linguistica presente sul territorio, ed è un importante punto di riferimento per gli alunni delle scuole con lingua d’insegnamento slovena;
– la sezione multimediale che raccoglie oltre 7.000 pezzi tra cd musicali e DVD, sia per ragazzi che per adulti
– la sezione Arte: la Biblioteca ha realizzato per molti anni un’intensa attività di promozione sull’approccio delle arti visive ed ha creato al suo interno la più ricca sezione libraria e documentaria sull’argomento tra tutte le biblioteche de sistema. Essa comprende oltre ai volumi sulla storia, cataloghi di mostre, una vasta gamma di monografie sugli autori più importanti e molti volumi sulle arti applicate.
Presso la biblioteca è attivo il servizio di Sportello linguistico di lingua slovena.
Sono sempre presenti in biblioteca per la libera consultazione i due quotidiani Il Piccolo e il Primorski Dnevnik.
Non solo libri…
In biblioteca è assicurata la fruibilità di una postazione informatica e il servizio Internet, al quale si può accedere gratuitamente, attraverso due postazioni PASI della Regione FVG.
La biblioteca organizza annualmente le rassegne culturali “Primavera in Arte”, “Incontri d’Estate in Biblioteca”, “Autunno da sfogliare… e da ascoltare”, “Noi e la Storia” e numerose altre iniziative culturali.
Vengono frequentemente organizzati anche cicli di letture ad alta voce, per bambini di tutte le età, sia in lingua italiana sia in lingua slovena, per favorire la diffusione dell’amore per la lettura e la conoscenza. Forte è in questo senso il legame con le scuole dell’infanzia e primarie cittadine, con giornate dedicate alle letture e ai prestiti a livello di classe.
La biblioteca aderisce al servizio MLOL (MediaLibraryOnLine) per la gestione dei prestiti di e-book.

Tramite il “Centro per il libro e la lettura”, Ronchi dei Legionari ha ricevuto la qualifica di “Città che legge” valevole per il triennio 2024-2026 : titolo riservato alle amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. Una Città che legge garantisce infatti ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura, ospita festival, rassegne che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole e associazioni. Qualifica di cui Ronchi beneficia già dal 2018 e che riempie di grande soddisfazione e gioia questa amministrazione e l’intera città.
Il Patto per la Lettura del comune di Ronchi dei Legionari si propone di trasformare la lettura in un’abitudine quotidiana e condivisa attraverso la creazione di una rete stabile, inclusiva e collaborativa che valorizzi la biblioteca comunale e le realtà culturali del territorio. Il progetto mira a divulgare la cultura del libro, a coinvolgere attivamente nuovi lettori di ogni fascia d’età e a estendere la lettura al di fuori dei contesti tradizionali, portandola in spazi quotidiani e non convenzionali. Attraverso percorsi di formazione continua e l’adozione del principio di “welfare culturale”, l’iniziativa promuove l’inclusione sociale e il benessere dei cittadini per contrastare la povertà educativa e l’isolamento, mantenendo al contempo un monitoraggio costante sui comportamenti di lettura locali per valutare l’impatto sociale e ottimizzare le attività.
Al Patto posso aderire enti pubblici e privati, Istituti scolastici, associazioni e gruppi informali: basta farne richiesta utilizzando l’indirizzo e-mail: biblioteca@comuneronchi.it.
L’idea di uno speed date letterario nasce prendendo il collaudato meccanismo del tradizionale speed date amoroso e ribaltandone l’obiettivo: non si cerca l’anima gemella, ma il prossimo libro del cuore o, perché no, un compagno di letture con cui condividere la stessa passione.
Nel classico speed date, i partecipanti hanno a disposizione pochissimi minuti per presentarsi, fare una buona prima impressione e capire se c’è “scintilla” con la persona seduta di fronte.
Nello speed date letterario, rimane in qualche modo il concetto di seduzione, ma si sposta sull’oggetto libro.
Al posto del proprio lavoro, dei propri hobby o del segno zodiacale, si racconta la trama, l’atmosfera e l’emozione di un libro. L’obiettivo non è mettersi in mostra come partner ideale, ma convincere l’interlocutore con la propria lettura preferita.
Pertanto, ogni partecipante porta con sé un libro, che può essere il libro della vita, l’ultima lettura che ci ha colpito o un testo che si desidera consigliare a tutti i costi. Ci si siede a un tavolo; da un lato siede chi “presenta” (che di solito resta fermo), dall’altro chi “ascolta” (che ruoterà al tavolo successivo). Il coordinatore dell’evento fa partire il tempo. I due partecipanti al tavolo hanno a disposizione 2 minuti e mezzo a testa (5 minuti a coppia).
Nei primi 2 minuti e mezzo, il Partecipante A racconta il suo libro al Partecipante B, cercando di incuriosirlo senza fare spoiler. Nei successivi 2 minuti e mezzo i ruoli si invertono: il Partecipante B racconta il proprio libro. Al suono del campanello, il tempo è scaduto. Ci si saluta, i partecipanti “mobili” scalano di un posto e il gioco ricomincia con un nuovo abbinamento e un nuovo libro.
Come nel tradizionale speed date si compila una scheda segnando Sì/No accanto al nome del candidato, anche qui ogni lettore riceve una scheda, su cui segnare invece il gradimento del libro che gli viene presentato.
A fine gioco, si contano i match, gli abbinamenti. Ma accanto a questo la cosa importante è che si possono scoprire tanti libri nuovi e incuriosirsi per libri o generi letterari mai presi in considerazione. Naturalmente la parte importante dello speed date letterario è quello della socializzazione e dello stare insieme, senza ansie e senza dover cercare argomenti di conversazione perché il tema della conversazione è già lì sul tavolo, pronto per essere sfogliato.






Vogliamo promuovere la lettura anche fuori dalla biblioteca, come abitudine diffusa!
Avrete visto le casette posizionate in ogni rione della città? Sono lì per il booksharing, la bella pratica della lettura condivisa.
Nelle casette la biblioteca mette a disposizione alcuni libri; ma poi il sistema si autoregolerà: potete prendere un libro in prestito e poi riportarlo quando l’avete finito; oppure potete tenerlo, se vi è piaciuto, e sostituirlo con un altro.
Un micro centro di cultura e di condivisione, insomma. Abbiatene cura, sono lì per voi.
Le little free libraries le trovate a Vermegliano, in piazza, a Selz nel parchetto di via delle Possessioni, a Soleschiano in piazzetta San Tommaso, a San Vito nel parco interno a via XXIV Maggio e nel parco delle scuole, adiacente all’ingresso della scuola dell’infanzia di via Fratelli Cervi; sono state realizzate da Simone Sgualdini (Il nido del picchio) e dipinte da Michela Monaco durante il servizio civile presso la nostra biblioteca.







Ronchi dei Legionari tra storia e futuro – 2022

La biblioteca Sandro Pertini di Ronchi dei Legionari – Non solo biblioteca ma anche “Knjižnica” – 2022
Marco Barone – Il dirottamento di Ronchi – 2022
Silvio Domini – Ronchi dei Legionari: Storia e documenti – 2006
Alfio Perco – Le chiese di Ronchi, 2003

Italo Santeusanio – Economia e società a Ronchi, 2011

Fabio Degrassi – Fascismo di confine

Fabio Degrassi – Ronchi invisibile. La ricerca della storia attraverso lo studio dei monumenti, 2015

Un fiume di Storie. La marcia di Ronchi nell’archivio storico comunale.

Franco Trevisan – Storia di un’amicizia. I comuni di Ronchi dei Legionari – Wagna – Metlika,
2009

Fabio Degrassi – Villa Vicentini Miniussi,2010